21.04.2015

trovando casa






Ho sempre sostenuto che le grandi città non vadano d'accordo con i grandi bagagli a mano. A volte sembro dimenticarlo e con uno zaino che mi ha fatto bruciare le spalle in queste ultime ore, l'unica benedizione della giornata sembra essere il tempo. Sole caldo e t-shirt per un cielo che i Londoners non si aspettavano. E allora, alle cinque, ora di uscita dagli uffici, in molti si precipitano nei tavolini fuori dai café e prendono tutti i raggi che possono. "Domani chissà" è il sottotitolo adeguato alla situazione.

Puoi appollaiarti su un anello per biciclette e rispondere alle email del primo pomeriggio collegandoti al wifi del café più vicino. Puoi fare pranzo al supermercato e decidere di bere una pinta di latte al 4% di grassi in strada, senza correre il rischio di essere guardata male. Questo puoi fare. Mi domando soltanto in che caso questi due poliziotti che passeggiano cullando i loro mitra potrebbero reputare sconveniente un qualsivoglia atteggiamento. È la terra dei fuori di testa, questo è chiaro.

Comprendere il codice delle piattaforme e dell'ordine delle partenze è maledettamente complicato. Tendo a confondermi ogni volta fra il numero del binario, il numero dell'ordine di arrivo dei prossimi treni per ogni binario e il numero che la voce dice ogni venti secondi  per annunciare l'arrivo di un nuovo treno. C'è poi il fattore fretta/fregatura che ti spinge a salire comunque su un treno che sta per chiudere le porte. Io spesso salgo anche se non è il mio e rimando la decisione alla fermata successiva dove scendo e do a me stessa una seconda opportunità.

La mia stanza è al piano terra e comprende tre uscite, il che non è affatto male considerando che  nella mia esperienza ho quasi sempre vissuto in camere di passaggio. Mi sembra un po' di essere in una stanza di albergo, bollitore e pila di asciugamani annessi. Qualcuno mi ha letto nel pensiero: sul comodino troneggia una edizione "50° Anniversario" di Harper Lee - How to Kill a Mockingbird.
Cinque finestre e undici punti luce. Sul davanzale un vaso in cristallo contiene coloratissime caramelle a pasta filata. Sì, adesso sono certa di vivere nella campagna inglese.

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