non ho mai creduto alla legge delle probabilità. non è vero che quando lancio una moneta ho il 50% di probabilità che mi esca uno dei due lati. può uscirmi 80 volte croce e 14 testa e io posso continuare a lanciare ma le croci diventano 150 e le teste solo una trentina...mi domando allora come potrei mai raggiungere la parità se le croci continuano a crescere esponenzialmente, nonostante qualcuno sia fermamente convinto che prima o poi la parità si raggiungerà. io credo che potrei continuare a lanciare la moneta per tutto il giorno finchè non divento vecchia, ma le cose non cambierebbero, nonostante qualcuno continui a sostenere il contrario. "prima o poi": questa non è una legge. ci sono anche molte teorie sui moti millenari dell'universo, ma qui si parla di breve periodo.
come è sbagliato dire che sia 1 il 100%. il 100% è 2. come nel caso del pacco di yogurt. quando ne ho preso uno dal pacco ne ho preso il 50%. anche se compro un pacco da 6 di coni gelato; è inutile dire “prendiamo un pacco di gelati” se siamo in sei, perchè ci siamo appena comprati un cono a testa, non un pacco di gelati, ne consegue quindi che questa non rientra nella scorta personale. Questo accade nella più banale delle situazioni, ad esempio chi vi invita a un party dicendovi “entra, ci sono casse di birra per tutti”, vi sta semplicemente comunicando di affrettarvi al tavolo per vedere se è avanzata almeno una birra per voi. Dunque la frase non è “entra, ci sono casse di birra per tutti”, ma “entra, ci sono casse con birra per tutti”. Già, perchè con un rapido calcolo potete contare ben presto 8 pacchi da 6 (in pile da due, per farla sembrare di più) e lì dentro ci sono già una cinquantina di persone, senza contare quelli che arriveranno poi. Ora, se calcoliamo che tutti potenzialmente ne prenderanno una, essendoci solo quello da bere, e i più veloci prenderanno anche la seconda, si ridurranno drasticamente le possibilità per voi di prendere una birra.
come basta l'ultimo quarto di una torta a cambiare le porzioni dividendola in due. al secondo quarto le due metà sono pari al terzo sono inevitabilmente dispari. ma è l'ultimo quarto a stabilirne la sorte definitiva. infatti, se aggiunto al primo quarto può dare luogo all'equilibrio 50-50, ma il problema è se avviene il contrario. se aggiungiamo l'ultimo quarto dall'altra parte non solo il primo resterà immutato a 25%, ma la metà opposta incrementerà arrivando addirittura a ¾ ovvero al 75%. capiamo che la situazione si ribalta completamente. mentre potevamo avere un 50-50 ci ritroviamo ora a 1 contro 3! è veramente un rapporto impossibile. nella mia esperienza è quello che è capitato a mio fratello alla nascita dell'ultima delle mie sorelle. prima c'erano due sorelle e un fratello. l'arrivo dell'ultimo nato avrebbe determinato le nostre sorti per sempre. è una sorella. siamo a uno contro 3.
come non esistono le probabilità che una cosa non accada allo 0%. dopo aver pulito il barattolo di marmellata col pane le tue mani saranno sempre appiccicose. lo sai che non è una tua convinzione. anche se usi una forchetta. non puoi sperare di non arrabbiarti più con il computer, succederà ancora. nessuno prenderà mai i pasticcini quadrati e marroni dal vassoio e resteranno lì, mentre i primi a sparire lo sanno tutti che sono gli chantilly. e nessuno pescherà dal sacchetto una caramella con mille eguali, mentre tutti prenderanno l'unica diversa, per il principio di scarsezza, anche se questa si trova sul fondo del sacchetto. sto parlando di certezze. chi afferma di non avere certezze si sbaglia. anche se sei disperato, con le mani fra i capelli, scoprirai che ogni volta almeno un capello verrà fuori dalla tua chioma. come quando riempi il filtro della moka col caffè: per quanta attenzione tu faccia ne usciranno sempre alcuni granelli sul piano della cucina.
come è sbagliato dire che sia 1 il 100%. il 100% è 2. come nel caso del pacco di yogurt. quando ne ho preso uno dal pacco ne ho preso il 50%. anche se compro un pacco da 6 di coni gelato; è inutile dire “prendiamo un pacco di gelati” se siamo in sei, perchè ci siamo appena comprati un cono a testa, non un pacco di gelati, ne consegue quindi che questa non rientra nella scorta personale. Questo accade nella più banale delle situazioni, ad esempio chi vi invita a un party dicendovi “entra, ci sono casse di birra per tutti”, vi sta semplicemente comunicando di affrettarvi al tavolo per vedere se è avanzata almeno una birra per voi. Dunque la frase non è “entra, ci sono casse di birra per tutti”, ma “entra, ci sono casse con birra per tutti”. Già, perchè con un rapido calcolo potete contare ben presto 8 pacchi da 6 (in pile da due, per farla sembrare di più) e lì dentro ci sono già una cinquantina di persone, senza contare quelli che arriveranno poi. Ora, se calcoliamo che tutti potenzialmente ne prenderanno una, essendoci solo quello da bere, e i più veloci prenderanno anche la seconda, si ridurranno drasticamente le possibilità per voi di prendere una birra.
come basta l'ultimo quarto di una torta a cambiare le porzioni dividendola in due. al secondo quarto le due metà sono pari al terzo sono inevitabilmente dispari. ma è l'ultimo quarto a stabilirne la sorte definitiva. infatti, se aggiunto al primo quarto può dare luogo all'equilibrio 50-50, ma il problema è se avviene il contrario. se aggiungiamo l'ultimo quarto dall'altra parte non solo il primo resterà immutato a 25%, ma la metà opposta incrementerà arrivando addirittura a ¾ ovvero al 75%. capiamo che la situazione si ribalta completamente. mentre potevamo avere un 50-50 ci ritroviamo ora a 1 contro 3! è veramente un rapporto impossibile. nella mia esperienza è quello che è capitato a mio fratello alla nascita dell'ultima delle mie sorelle. prima c'erano due sorelle e un fratello. l'arrivo dell'ultimo nato avrebbe determinato le nostre sorti per sempre. è una sorella. siamo a uno contro 3.
come non esistono le probabilità che una cosa non accada allo 0%. dopo aver pulito il barattolo di marmellata col pane le tue mani saranno sempre appiccicose. lo sai che non è una tua convinzione. anche se usi una forchetta. non puoi sperare di non arrabbiarti più con il computer, succederà ancora. nessuno prenderà mai i pasticcini quadrati e marroni dal vassoio e resteranno lì, mentre i primi a sparire lo sanno tutti che sono gli chantilly. e nessuno pescherà dal sacchetto una caramella con mille eguali, mentre tutti prenderanno l'unica diversa, per il principio di scarsezza, anche se questa si trova sul fondo del sacchetto. sto parlando di certezze. chi afferma di non avere certezze si sbaglia. anche se sei disperato, con le mani fra i capelli, scoprirai che ogni volta almeno un capello verrà fuori dalla tua chioma. come quando riempi il filtro della moka col caffè: per quanta attenzione tu faccia ne usciranno sempre alcuni granelli sul piano della cucina.