02.02.2009

Kelly Slater è sul mio pullman
sono là seduta al fondo del pullman. è sera e come al solito le luci dentro al pullman sono mezze fulminate. nel centro c'è un'omino appoggiato a un sostegno; ha tutta l'aria di essere Kelly Slater. mi sembra alquanto impossibile che sia lui eppure scrutando fra le ombre del pullman non c'è un tratto che non gli corrisponda! sembra incredibile, ora sono proprio convinta che sia lui. la stessa pelata, lo stesso sopracciglio folto...però è ancora nel'oscurità. non si riescie a vedere bene. a un tratto viene alla luce..eccolo che arriva..e ovviamente non è lui. si mette dietro una signora per scendere. ha tutta l'aria di voler derubare, ma io lo vedo. sono già pronta a urlare, ancora non so cosa ma urlerò. magari potrei urlare e basta senza parole..anche perchè se dicessi il mio solito "ehi!!" mi potrebbe picchiare pensando che gli ho rovinato i suoi piani diabolici, invece se urlassi e basta avrei la scusa del malato mentale che è sempre meglio lasciare stare..nessuno vuole addentrarsi nei meandri delle menti malate o peggio ancora di quelle dei posseduti, quindi tanto vale gridare senza motivo tipo "uhhaa-uhaa- uhhaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!" ma proprio alla stessa frequenza di "basta pellicce" (non so se qualcuno di voi ha mai avuto la sfortuna di incontrare qualcuno di questi..vi assicuro che non esiste decibel più alto, a parte Krakatoa naturalmente). solo che poi scendendo avrei bussato ai miei vicini di posto per dirgli "non sono pazza, non sono pazza!"... e loro naturalmente mi avrebbero creduto... a parte questo, non saprei se sarebbe meglio farmi picchiare con dignità o esserecreduta pazza o drogata dai vicini di posto. quesl che importa è che l'omino che non era Kelly Slater non era nemmeno un ladro.

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