non credo di essere pronta per Paranoid Park..
Sono giornate parecchio strane queste...sento il bisogno di spostarmi in skateboard. in questi giorni mi sono spostata ovunque. ieri sera ad esempio, ero a piedi col pc, e ci siamo ritrovati davanti al cinema, per vedere l'atteso Paranoid Park..non male...quasi un noir alla francese. ma molto al passo con le tecniche di video-sonore e con i contrasti negli abbinamenti musica/video. aderente a quello che vuole rappresentare. il bello emerge da solo.
Al ritorno siamo passati da Adri che stava facendo le valige..suonata, poi andiamo che io domani la passo a prendere e mi devo alzare alle 5. ma ci scappa il fornetto di piazza Zara che per una volta troviamo aperto. a questo punto litigata con Luca sotto casa, giusto un attimo prima di salire. entro nel letto all'1 e 45. vani i tentativi di addormentamento da parte mia. continui i messaggi sul cellulare posto a tre km, per la paura di riuscire a spegnere la sveglia domattina. molteplici gli allunghi dal letto (a castello) alla scrivania sottostante nel prendere il cellulare tenendomi solo con le dita dei piedi..pipistrello. continuano ad arrivarmi messaggi da tutti e poi uno squillo per la connessione alla rete giusto dopo aver arrestato il sistema del pc. stessa tecnica di allungo per il pc. pc nel letto. accensione pc. [***].dopo 5 minuti netti scopro che in realtà non c'era nessuno connesso...ho sbagliato io. sì, ma davvero forse ho sbagliato io da sempre..domani..ehm, fra tre ore, dovrò alzarmi.
h.5.30-la sveglia è offerta da Adri che mi dice di fare pure con calma, tanto le valigie le ha già portate giù...cosa mi chiami allora?!?!?!? bo. esco. lo skate viene con me, previa maniaci. al massimo glielo sbatto in faccia. strada deserta. inizia anche a nevicare. non mi stupirei se vedessi Cristo che attraversa la strada. Collegio: carico Adri e le valigie. Porta Susa: scarico Adri e le valige. parcheggio. fortunatamente in Piazza Statuto, così avrò tutto il tempo di farmi lacrimare gli occhi facendomi un giretto sotto i portici. nonostante l'aggressività della spinta Torino contiua ad avere qualcosa di sbagliato con le sue pavimentazioni molteplici. le mattonellone. per fortuna l'ultimo tratto è marmo. piango. questo mi ha ispirato ad andare a Chicago. prossimo acquisto: ruote da PORFIDO. nessuno mi fermerà. carro armato.
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