il fogliare delle mie giornate
esco di casa, la mia solita casa, alla bellezza delle 10:00. il sole di novembre mi ricorda ancora una volta che è tardi. è sorto da poco, come di solito avviene in queste giornate. perdo tutti i pullman già che ci sono. e come al solito mi aspetta il centone. sì, i cento metri mattutini che non fai in tempo nemmeno a selezionare una canzone dell'mp3 e sei già fregato, stai già correndo con tutto in mano. i cento metri dove perdi di tutto e semini la roba peggio di un mezzadro. mi domando, peraltro, cosa vada a fare adesso all'università per poi tornare a pranzo, se sto lì a studiare a malapena 2 h.
ieri sono tornata a casa dopo mezzanotte. mia mamma era nel letto. a un tratto mi è venuto in mente che il mio letto era ancora da fare, così prima di entrare in camera ho sperato per un attimo che avesse creduto che gli raccontassi solo balle. che il letto in realtà non l'avrei fatto dopo, come dicevo. probabilmente sperava almeno per questa volta che avessi finito di mentire al suo cospetto. di promettere invano. i tempi stanno cambiano e lo si avverte già da un po'. non è tutto come prima. io mi avvio al quarto di secolo e questi capelli bianchi lo dimostrano. fortunatamente non ho un matrimonio che incombe. ancora una volta mia mamma non ha capito che dico per dire. non poteva capire che dicevo per dire?! intanto resta un letto da fare. a quest'ora. e la mia attività preferita rimane sempre quella di appaiare calze.
sogni e incubi
l'altra notte ho sognato che dovevamo (io e non so chi) trovare un business per fregare la gente in non so che modo. alla fine ci è venuto in mente di fare delle sedie con una stiscia bianca dipinta sopra che le attraversava in lunghezza e toccava prima lo schienale fino a scendere alla seduta e giù, finchè c'era la sedia. alla fine se c'era gente che aveva sedie con la riga bianca noi dicevamo loro che quella era taroccata e che l'unico modo per averla originale era ripararla e cioè consegnarci la sedia e pagare, in cambio di una revisione della riga e di un eventuale restyling.ma il più bello è che dopo abbiamo anche fatto le sedie con le macchie tipo Pollock e anche in questo caso (certamente più facile da trovare) abbiamo sequestrato tutte le sedie tarocche dalle case per vedere se erano effettivamente in regola con il certificato di garanzia delle macchie.
that's fooooooolish.
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