succede che si racconta di tante cose, dicevo, e che riaffiorano i ricordi dai racconti stessi. e parlando son l'uno e con l'altro emergono esperienze comuni, eventi passati e sensazioni di nostagia e di fallimento allo stesso tempo. e ti domandi che senso ha quello che stai facendo adesso. adesso che ci penso, quante cose mi ricordo.
ricordo ancora il giorno in cui andai a comprarmi la tavola. la prima. avevo 14 anni. cavolo mi sembrano pochissimi. infatti ero piuttosto tonta. sono entrata in quel negozio, Island Snowboard si chiamava, dovrebbe esserci ancora. allora entro, dicevo, tutta sicura, con mia mamma che me l'avrebbe pagata lei. chiedo al signore se mi può vendere una tavola. lui mi chiede: "per street o per rampa?"..ma dico, sei scemo?che cazzo di differenza fa??ma mi hai vista in faccia..si fa fatica ancora a capire se sono un uomo o una donna talmente sono piccola. subito non sapevo perchè mi stesse facendo quella domanda, non sapevo niente di niente sullo skateboarding. sapevo solo che bisognava spingersi. devo avere fatto una faccia che diceva "fai un po' tu...". allora lui mi ha tradotto: "devi andare in rampa, dico, le strutture..oppure fai street??che ne so..ollie, flip..hai capito?" la mia risposta era comunque no. ma la mia preoccupazione era di fare la figura di quella che comprava ciò che non sapeva e di fare una figura anche davanti a mia mamma. allora ho detto "mah, un po' di tutto" forse ho detto street...non ricordo. alla fine lui è andato dietro e ha preso un po' di tavole e mi ha chiesto quale preferivo. ne ha alzata una guardandola nel profilo ha detto: "beh, vedi, questa ha una curvatura totalmente diversa da quell'altra non vedi??" io ho annuito, come se fossi completamente daccordo. erano due tavole identiche e io la curvatura nemmeno la vedevo. era un po' come le due cinture identiche di "il diavolo veste prada" (solo che in quel caso non c'erano differenze!!). ha ancora il coraggio di chiedermi: "qualche preferenza per i trucks?"...... "...già..i trax.." rispondo io. forse mi aveva scambiato per una persona importante. amico, capisco che siamo entrati da poco nell'anno 2000..ma non puoi pretendere!! costava tutto tanti soldi, ma mai, mai avrei detto che i prezzi sarebbero saliti così oggi. così sono uscita dal negozio un po' sconfitta dalla mia ignoranza, un po' per pensarci..era così anche quando compravo un paio di scarpe,dovevo sempre pensarci bene. ancora però mi ricordo, non avevo le scarpe per skateare..per un'annetto sono andata avanti con le Puma Suede rosse..spettacolo, uno dei più bei paia di scarpe dalla mia vita. all'inizio non esistevano molte scarpe per skateare in commercio. c'erano solo le Globe quell'anno, mi ricordo. unico punto vendita in piazza Castello. con Rodney Mullen sul retro delle riviste e quant'altro. successivamente sono approdate le Vans e poi nei negozi di surf potevi trovare anche le Reef..ma quelle erano un po' sfigate. in realtà prima esistevano già le Air Walk..(ma erano considerate le scarpe delle medie).
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